"Pandolfini è uno di quei temperamenti
melanconici e ardenti in cui rabbia e pietà si intridono fino all'amalgama
assoluto: si osservino certe sue figure muliebri, le sante armate e le
intellettuali chiuse nella corazza di un'inattaccabile armonia, e per
confronto le altre nude, languide, prostitute, sicure della propria assistenza
carnale".