"...il linguaggio pittorico, è nella rappresentazione di queste creature femminili, dai menti aguzzi, scavate, trasognate o ardenti, fosche di orgogli sconfitti, che hanno, o sono avute da un gatto e lo mostrano tenendolo sul braccio con dignità come un falcone reale o uno stemma, o brandendolo maternamente rimuginando antichi disinganni".